Vicino a Castiglione della Pescaia si trova Cala Martina, un piccolo angolo di paradiso selvaggio circondato dal verde e racchiusa tra due promontori.

Come arrivare a Cala Martina

Arrivare a Cala Martina è abbastanza semplice, uscendo da Castiglione della Pescaia si prende la statale delle Collacchie in direzione Follonica. Dopo una decina di km vedremo un cartello che ci indicherà di girare a sinistra per raggiungere la cala. Si prosegue per circa un km di strada sterrata e si arriva al parcheggio. In estate il parcheggio è a pagamento.

Le cose da vedere a Cala Martina in Toscana

La spiaggia dista circa un km dal parcheggio, è una passeggiata gradevole in mezzo al bosco, i sentieri non sono ben segnalati. É meglio partire ben attrezzati perché non troveremo in loco un punto di ristoro. Giunti alla spiaggia si apre un panorama stupendo. Senza scarpe è difficile camminare sulla battigia. C’è poca sabbia, qualche scoglio e tanti ciottoli. I sassi arrivano fin dentro il mare. Sarà per questo che l’acqua è limpidissima e con bellissimi colori. Non è raro vedere nuotare piccoli pesci e gamberetti.

Come divertirsi e rilassarsi nella Maremma a Cala Martina

Cala Martina è la prima di tre piccole cale. Le altre sono cala Civette e la più famosa cala Violino. Se volete fare una bella passeggiata c’è un sentiero che le unisce: il sentiero delle Costiere. Si può percorrere solo a piedi in bici o a cavallo, è vietato l’uso di veicoli a motori. Se siete patiti di mountain bike troverete tanti itinerari nella riserva naturale delle Bandite di Scarlino di cui Cala Martina fà parte. Per gli amanti del mondo marino si possono fare immersioni fino a dodici metri per ammirare rocce ricche di pesci e di anemoni.

Le bellezze da visitare di Cala Martina

Cala Martina è inoltre famosa per il fatto che da lì Giuseppe Garibaldi, braccato dalle guardie pontificie, riuscì ad imbarcarsi su una nave che lo portò in salvo a Porto Venere il 2 settembre 1849. il fatto è stato ricordato cent’anni dopo con la realizzazione di un monumento da parte dello scultore Tolomeo Faccendi. Lo si può trovare lungo il sentiero che porta alla cala.