I dintorni della provincia di Grosseto

Esistono innumerevoli ragioni per decidere di recarsi in vacanza in provincia di Grosseto: per il suo fascino paesaggistico, per la bellezza naturale delle zone costiere, per la qualità eno-gastronomica della zona.
E, ancora, esistono diverse ragioni in più per decidere di andare in villeggiatura a Castiglione della Pescaia, meta turistico balneare di rilievo nella Maremma toscana.
Prima di ogni altra cosa è importante sapere che questa cittadina è situata nell’area della Riserva naturale Diaccia Botrona, la zona pianeggiante palustre che ha subito importanti azioni di bonifica a partire dalla seconda metà del XVI secolo, in prima istanza per debellare la malaria, al cui interno, è situata la famosa Casa Rossa Ximenes.
In quest’area naturale oggi svernano e nidificano diverse specie di volatili facilmente osservabili compiendo il percorso guidato di birdwatching.
Inoltre sulla zona collinare denominata isola Clodia si trovano i reperti archeologici di origine romana che fanno parte del circuito di visite guidate della provincia di Grosseto e, in particolare, di Castiglione della Pescaia.

Luoghi di interesse intorno a Castiglione della Pescaia

La tua villeggiatura potrà essere costellata da visite in luoghi di interesse storico- culturale di rilevante pregio architettonico. Nello specifico: strutture militari come castelli, fortificazioni e cinte murarie, edifici religiosi come chiese, abbazie e conventi e costruzioni civili quali palazzi, acquedotti, mulini e ponti.
Ma soffermati e dedica del tempo alla visita presso la Casa Rossa Ximenes che prende nome dall’ingegnere che la progettò per controllare il flusso delle acque nella zona della Diaccia Botrona su incarico dei granduchi di Lorena e la cui denominazione è dovuta, senza ombra di dubbio, al colore dei materiali con i quali è stata costruita e alle sue finiture esterne.

La Casa Rossa Ximenes.

L’edificio è costituito da un interessante impianto planimetrico distinto in tre corpi di fabbrica: quello principale che si sviluppa su due livelli e i due laterali, a un solo livello, che affiancano quello principale.
L’articolato architettonico che pone le sue fondamenta sulla struttura ad arcate sottostante, realizzata in laterizi pieni e travertino, fu costruita durante il 1700 per convogliare le acque dell’area verso il mar Tirreno.
L’impianto idraulico, ideato dallo stesso Ximenes, si configura come un sistema di cateratte, paratie e chiuse. Oltre alla funzione di convoglio gli ingranaggi furono realizzati per controllare il flusso delle acque tra il regime di piena invernale e quello di magra e garantire, in tal modo, la continuità dell’attività ittica.
Il collegamento tra la zona palustre che circonda l’intero edificato e l’edificio stesso avviene attraverso un ponte costituito da cinque ordini di arcate innestato al primo livello del corpo di fabbrica principale della casa.

Il museo multimediale all’interno della Casa Rossa Ximenes.

All’interno della Casa Ximenes si trova il museo multimediale che funge da punto di osservazione della flora e della fauna della riserva. L’osservazione avviene grazie all’ausilio di tre telecamere che ruotando su se stesse offrono la vista e l’analisi di particolari aree di interesse della riserva.
Inoltre pannelli digitali e guide esperte approfondiscono le notizie in merito a questa sorta di escursione-documentario in tempo reale.